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Concorso - stato di disoccupazione - non necessita PDF Stampa E-mail
Scritto da La redazione iusna.net   

 TAR NAPOLI, Sez. II, 2 marzo 2006 / 28 marzo 2006, n. 3219

Con l’entrata in vigore dell'art. 16, comma 2, della l. n. 68 del 13.3.1999 (che ha esplicitamente ed integralmente abrogato le disposizioni di cui alla l. 2.4.1968, n. 482), ai fini delle assunzioni di disabili nelle pubbliche Amministrazioni attraverso procedure concorsuali, lo stato di disoccupazione non è più richiesto, né al momento dell’assunzione e neppure in quello anteriore della presentazione della domanda.

(cfr.sul punto: TAR NA, Sez. II, n. 48/2006; TAR NA, Sez. II, n. 3339/2006) 

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO   
IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE       
PER LA CAMPANIA

SEDE  DI NAPOLI SECONDA SEZIONE

composto dai Magistrati:

- dr. ANTONIO           ONORATO             Presidente

- dr. ANDREA             PANNONE             Consigliere              

- dr. PIERLUIGI          RUSSO                    P.Referendario estensore

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

sul ricorso n.7783/2005 R.G. proposto da Elena Ruggiero Napolitano, rappresentata e difesa dagli avv.ti Michele Truppi e Maria Teresa Vallefuoco, con i quali è elettivamente domiciliata in Napoli, alla via Cervantes, n.55/5;

CONTRO

il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania – Centro Servizi Amministrativi di Benevento – in persona del Ministro p.t., rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso il cui Ufficio di Napoli, alla via Diaz n.11, è legalmente domiciliato ;

E NEI CONFRONTI

di Anna Rosa Esposito, Maria Pia De Matteis, non costituite;

PER  L’ANNULLAMENTO

previa sospensione delle graduatorie permanente definitiva – fascia 3 – classe di concorso A043 – docenti scuola media, pubblicata il 6 luglio 2005 dal C. S. A. della provincia di Benevento, nella parte in cui non riconosce alla ricorrente la riserva “N” ;

Visto il ricorso con i relativi allegati ;

Visto l’atto di costituzione dell’Amministrazione intimata;

Vista l’ordinanza n.2774/2005, con la quale la ricorrente è stata autorizzata a notificare il ricorso a mezzo pubblici proclami, e la prova dell’eseguito incombente fornita dall’istante (Foglio delle inserzioni della Gazzetta Ufficiale del 26.1.2006,  n.21);

Visti gli atti tutti della causa ;

Uditi i difensori delle parti presenti alla camera di consiglio del 2 marzo 2006, come da verbale, relatore il p. referendario P. Russo;

                Ritenuto che il ricorso può essere deciso con "sentenza succintamente motivata”, ai sensi dell’art. 9, comma 1, della l. 21.7.2000, n. 205, essendo di agevole definizione e sentite sul punto le parti, come da verbale ;

                Premesso che l’Amministrazione ha negato alla ricorrente il beneficio di cui alla riserva cd. “N”, quale invalida civile, sul presupposto della mancata sussistenza dello stato di disoccupazione al momento della domanda di partecipazione al concorso;

Ritenuto che, con l’entrata in vigore dell'art. 16, comma 2, della l. n. 68 del 13.3.1999 (che ha esplicitamente ed integralmente abrogato le disposizioni di cui alla l. 2.4.1968, n. 482), ai fini delle assunzioni di disabili nelle pubbliche Amministrazioni attraverso procedure concorsuali, il predetto stato non è più richiesto, né al momento dell’assunzione e neppure in quello anteriore della presentazione della domanda, come chiarito di recente dalla Sezione con la sentenza del 4 gennaio 2006, n.48, che ha riesaminato funditus la questione, la cui motivazione va integralmente richiamata in questa sede;

Ritenuto che, alla stregua di quanto sopra, il ricorso si appalesa fondato e va, pertanto, accolto ;

Ritenuto che sussistono, tuttavia, giusti motivi per compensare tra le parti le spese giudiziali, anche in considerazione delle oscillazioni giurisprudenziali sul punto controverso,

 

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Seconda Sezione, accoglie il ricorso in epigrafe n.6205/2005, e, per l’effetto, annulla la graduatoria impugnata, nella parte in cui non attribuisce alla ricorrente la riserva “N”.

                Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità Amministrativa.

Così deciso in Napoli, nella camera di consiglio del 2 marzo 2006.

L’ESTENSORE                                                    IL PRESIDENTE

Ultimo aggiornamento ( giovedì 20 aprile 2006 )
 
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